Safeguarding

La Pescatori Ostia adotta la presente Safeguarding Policy al fine di prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza, molestia, discriminazione o comportamento lesivo della dignità, della sicurezza e del benessere delle persone coinvolte nelle attività del Club, con particolare attenzione ai minori e ai soggetti in condizioni di vulnerabilità.

La presente Policy ha natura organizzativa e procedurale e definisce le misure di tutela adottate dalla Società, i comportamenti a rischio o vietati, le modalità di segnalazione e i criteri di gestione delle situazioni critiche, in coerenza con la normativa vigente e con i principi safeguarding applicabili in ambito sportivo.

1. Finalità

La presente Policy persegue le seguenti finalità:

  1. prevenire e contrastare condotte di abuso, violenza, molestia, sfruttamento, discriminazione, intimidazione, bullismo, cyberbullismo, trascuratezza o qualsiasi comportamento idoneo a compromettere l’integrità fisica, psicologica o morale della persona;
  2. assicurare che tutte le attività sportive, educative, organizzative e relazionali del Club si svolgano in un ambiente sicuro, controllato e rispettoso;
  3. definire responsabilità, procedure e strumenti di segnalazione chiari e accessibili;
  4. promuovere un sistema di tutela effettivo, fondato su prevenzione, formazione, ascolto, tempestività di intervento e riservatezza.

2. Ambito di applicazione

La presente Policy si applica a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, partecipano alla vita sportiva e organizzativa della Pescatori Ostia, e in particolare a:

  • atleti, sia maggiorenni sia minorenni;
  • dirigenti, tecnici, istruttori, allenatori, collaboratori e volontari;
  • genitori, tutori e familiari dei tesserati;
  • accompagnatori, ospiti, sostenitori e soggetti esterni che accedano agli impianti o partecipino ad attività promosse, organizzate o gestite dalla Società.

La tutela riguarda tutte le condotte poste in essere nell’ambito o in connessione con l’attività sportiva, anche se realizzate fuori dal campo, negli spogliatoi, durante trasferte, eventi, momenti di aggregazione, comunicazioni digitali o contatti connessi all’attività del Club.

3. Soggetti tutelati

La Pescatori Ostia assicura tutela a tutti i tesserati e partecipanti alle proprie attività, con particolare attenzione a:

  • minorenni;
  • persone in condizioni di vulnerabilità;
  • soggetti esposti a situazioni di dipendenza gerarchica, educativa o relazionale;
  • chiunque segnali in buona fede fatti o comportamenti rilevanti ai sensi della presente Policy.

4. Comportamenti vietati o a rischio

Sono vietati tutti i comportamenti, attivi o omissivi, che possano determinare o favorire situazioni di abuso, violenza, molestia, discriminazione o pregiudizio per la persona. In particolare, costituiscono condotte non consentite:

4.1 Abusi fisici

Ogni forma di aggressione, coercizione, punizione fisica, contatto violento o comportamento che metta in pericolo l’integrità fisica della persona.

4.2 Abusi psicologici o emotivi

Insulti, minacce, umiliazioni, intimidazioni, svalutazioni sistematiche, pressioni indebite, isolamento, ricatti emotivi o atteggiamenti che ledano autostima, serenità o equilibrio psicologico.

4.3 Molestie e comportamenti sessualmente inappropriati

Commenti, allusioni, battute, messaggi, approcci, richieste, contatti fisici, attenzioni indesiderate o qualsiasi comportamento a sfondo sessuale non appropriato, non richiesto o non compatibile con il contesto sportivo ed educativo.

4.4 Discriminazioni

Qualsiasi trattamento differenziato, offensivo o escludente fondato, anche solo in parte, su origine, etnia, nazionalità, lingua, religione, convinzioni personali, genere, orientamento affettivo, età, disabilità, stato di salute, condizione sociale o familiare.

4.5 Bullismo e cyberbullismo

Condotte vessatorie, persecutorie o denigratorie, ripetute o anche isolate se particolarmente gravi, realizzate di persona oppure tramite strumenti digitali, social network, messaggistica o altri canali online.

4.6 Comportamenti relazionali inappropriati con minori o soggetti vulnerabili

Rientrano tra le condotte a rischio, a titolo esemplificativo:

  • restare da soli con un minore in luoghi chiusi o isolati senza necessità organizzativa o senza adeguata trasparenza;
  • instaurare rapporti personali ambigui, privilegiati o impropri;
  • comunicare con minori tramite canali personali in modo non necessario, non trasparente o non coerente con il ruolo;
  • richiedere segretezza su conversazioni, incontri o comportamenti;
  • porre in essere contatti fisici non necessari o non appropriati;
  • favorire situazioni di isolamento del minore rispetto al gruppo o agli adulti di riferimento.

4.7 Uso improprio di immagini, video e contenuti digitali

È vietata la produzione, diffusione, conservazione o condivisione non autorizzata di immagini, video, messaggi o contenuti riguardanti minori o altri tesserati, in violazione della dignità della persona, delle regole interne o della normativa applicabile.

5. Misure preventive adottate dalla Società

La Pescatori Ostia adotta misure organizzative e preventive finalizzate a ridurre il rischio di condotte lesive. In particolare:

  1. nomina il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, secondo quanto previsto dal sistema safeguarding sportivo e dalle indicazioni FIGC;
  2. adotta e diffonde la presente Policy, il Codice Etico e gli eventuali codici di condotta interni;
  3. assicura attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a tecnici, dirigenti, collaboratori, atleti e famiglie;
  4. favorisce condizioni organizzative improntate a trasparenza, vigilanza e controllo, anche nella gestione di allenamenti, spogliatoi, trasferte, accompagnamenti, comunicazioni digitali e utilizzo di immagini;
  5. promuove la conoscibilità dei canali di segnalazione e delle regole di tutela da parte di tutti i destinatari.

6. Responsabile Safeguarding

La Società individua un Responsabile Safeguarding, o altra figura equivalente prevista dalla normativa o dai regolamenti applicabili, con compiti di:

  • ricezione delle segnalazioni;
  • primo ascolto e raccolta delle informazioni rilevanti;
  • supporto alla valutazione delle situazioni segnalate;
  • monitoraggio dell’attuazione della presente Policy;
  • promozione della cultura della tutela all’interno del Club.

Il Responsabile deve operare con autonomia, imparzialità, discrezione e competenza, nel rispetto dei principi di riservatezza e tutela delle persone coinvolte.

7. Segnalazioni

Chiunque venga a conoscenza, direttamente o indirettamente, di fatti, comportamenti o situazioni potenzialmente rilevanti ai sensi della presente Policy è tenuto a segnalarli senza ritardo al Responsabile Safeguarding o attraverso i canali individuati dalla Società.

Le segnalazioni possono riguardare:

  • fatti già avvenuti;
  • situazioni di rischio attuale;
  • condotte inappropriate, anche se non ancora sfociate in un danno manifesto;
  • violazioni delle regole di tutela adottate dal Club.

8. Modalità di segnalazione

Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso uno o più dei seguenti canali:

  • e-mail dedicata;
  • modulo scritto o digitale;
  • colloquio diretto con il Responsabile Safeguarding;
  • altro canale ufficiale predisposto dalla Società.

La segnalazione dovrebbe contenere, ove possibile:

  • descrizione dei fatti;
  • data, luogo e contesto;
  • nominativi delle persone coinvolte o presenti;
  • eventuali elementi utili alla valutazione.

Non è richiesto che il segnalante abbia la certezza assoluta dei fatti: è sufficiente la rappresentazione in buona fede di un sospetto ragionevole o di una situazione meritevole di attenzione.

9. Gestione delle segnalazioni

Ricevuta la segnalazione, la Società procede secondo criteri di tempestività, prudenza e proporzionalità.

In particolare:

  1. viene effettuata una prima valutazione preliminare della segnalazione;
  2. ove necessario, vengono raccolte ulteriori informazioni utili;
  3. possono essere adottate misure organizzative o cautelari immediate per tutelare le persone coinvolte;
  4. nei casi previsti o ritenuti opportuni, la Società attiva il confronto con gli organismi sportivi competenti o con le autorità competenti;
  5. l’intera gestione avviene nel rispetto della riservatezza, della dignità delle persone interessate e del principio di proporzionalità.

10. Riservatezza e divieto di ritorsioni

La Pescatori Ostia tutela la riservatezza del segnalante, della persona potenzialmente lesa e di ogni altro soggetto coinvolto, nei limiti consentiti dalla legge e dalla corretta gestione della procedura.

È vietata qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione, pressione, penalizzazione o pregiudizio nei confronti di chi effettui in buona fede una segnalazione o collabori all’accertamento dei fatti.

La Società considera tale protezione parte essenziale del proprio sistema di tutela.

11. Doveri di tecnici, dirigenti, collaboratori e volontari

Tutti coloro che operano per il Club hanno il dovere di:

  • mantenere comportamenti adeguati al ruolo educativo e sportivo ricoperto;
  • conoscere e rispettare la presente Policy;
  • evitare situazioni ambigue o relazionalmente inappropriate;
  • collaborare con il Responsabile Safeguarding;
  • segnalare tempestivamente fatti o situazioni di rischio di cui vengano a conoscenza.

12. Ruolo delle famiglie

Genitori, tutori e familiari collaborano con la Società nel promuovere un ambiente sicuro, rispettoso e trasparente.

Essi sono invitati a:

  • prendere visione della presente Policy;
  • informare il Club di eventuali criticità rilevanti;
  • favorire il dialogo con i minori;
  • utilizzare i canali ufficiali di comunicazione e segnalazione.

13. Formazione e aggiornamento

La Società promuove iniziative periodiche di informazione, sensibilizzazione e aggiornamento sui temi del safeguarding, con particolare riguardo a:

  • tutela dei minori;
  • prevenzione di abusi, violenze e discriminazioni;
  • bullismo e cyberbullismo;
  • corrette relazioni educative e sportive;
  • uso appropriato degli strumenti digitali e dei contenuti online.

14. Violazioni e conseguenze

La violazione della presente Policy può comportare, in relazione alla gravità dei fatti e nel rispetto delle norme applicabili, l’adozione di misure disciplinari, organizzative o cautelari, tra cui:

  • richiamo;
  • diffida;
  • sospensione da attività o incarichi;
  • esclusione da specifiche attività;
  • segnalazione agli organi sportivi competenti;
  • segnalazione alle autorità competenti, ove necessario.

15. Pubblicazione e aggiornamento della Policy

La presente Policy è pubblicata sul sito ufficiale della Pescatori Ostia, resa accessibile ai tesserati, alle famiglie, ai collaboratori e ai soggetti interessati, ed è soggetta a revisione periodica in caso di modifiche normative, regolamentari o organizzative.